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Etiopia Guji Soko 250 g. grani

12.00

Caffè Specialty dall’Etiopia in grani

Specie: Arabica
Varietà: Heirloom
Zona di produzione: Guji, Suke quto
Altitudine: 1.600m
Preparazione: lavato
Essicazione: African beds
Nota sensoriale: arancia, cardamomo, frutta rossa e mandarino
Grammi: 250 g
Questo caffè supera il punteggio SCA di 80/100

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Descrizione

Non mi considero solo un coltivatore di caffè, perché per me il caffè è tutto. Tutto il mio tempo e la mia energia sono posti nelle bacche che raccolgo.

Questa è la storia di Tesfaye Bekele, una delle persone che ha inserito Guji sulla mappa del caffè, un’area originariamente dominata da allevatori, e che cercava nuove attività per la popolazione che la abitava, dopo che, dal 1997 al 1999, fu devastata da grandi incendi che distrussero 5000 acri di foresta.

Tesfaye ebbe la grande responsabilità di ricostruire questo territorio e trovare nuove soluzioni per la popolazione, che, dopo gli incendi, era tornata in queste terre per convertirle in campi agricoli, producendo teff e mais in particolare. Tesfaye, in quanto funzionario governativo responsabile, si rese conto che doveva dare loro un’alternativa, e decise di ripiantare le foreste, aggiungendo anche alberi di caffè per differenziare le coltivazioni del terreno.

Tesfaye diventò così un coltivatore di caffè in maniera casuale decidendo di distribuire un grande numero di piante del caffè nella comunità in maniera eguale. “Quando la gente ha iniziato a chiedermi quanto tempo ci sarebbe voluto prima che questo raccolto iniziasse a produrre i suoi frutti ed ho risposto – “4-5 anni”- mi hanno restituito le piante”. Deluso da ciò decise di riservarsi un pezzo di terra avviando la coltivazione del caffè con denaro del governo in maniera autonoma, costringendolo a dimettersi dal suo lavoro, visto che non riusciva a trovare neanche persone desiderose di coltivare. Dopo il suo primo raccolto, la comunità, che per prima rifiutò l’idea di coltivare il caffè, tornò da Tesfaye.

La fattoria di Suke Quto si estende sulle alte terre e valli del woreda di Odo Shakisso, e grazie al terreno vulcanico che circonda la fattoria, questa è molto fertile. Tesfaye mantiene il terreno riciclando organicamente i rifiuti, i residui delle radici del caffè e gli alberi da ombra.

Alla stazione di lavaggio Suke Quto, i caffè lavati vengono spolpati con una macchina Agared, un pulper che non fa la rimozione della mucillagine. I chicchi di caffè vengono fatti fermentare per circa 35-48 ore (a seconda del tempo attuale) in serbatoi di fermentazione. I caffè naturali di Suke invece vengono essiccati per 9-15 giorni.

Tesfaye si è sempre concentrato su un caffè sostenibile e sulla crescita economica della propria comunità, creando anche progetti per  rinnovare le scuole locali.

Il parere di Michele: i caffè Suke Quto sono il fiore all’occhiello del gusto del caffè Guji, certificati Bio e Rainforest Alliance. Tesfaye Bekele, il fondatore della Suke Quto Farm, è uno dei pionieri del caffè Guji. Questo caffè lo ho conosciuto dall’amico importatore Alberto Polojac di Imperator srl, che mi ha inviato alcuni campioni per provarlo e devo dire che appena letto la sua storia mi son ritrovato. Mi è piaciuta moltissimo la sua dedizione per questo lavoro, sostenere la sua comunità in tutto e per tutto. E come me si è avvicinato al caffè in maniera casuale.

Informazioni aggiuntive

Peso0.25 kg
Dimensioni14 × 12 × 41 cm